Azienda

Scoprega

Dati societari

CDA Scoprega

Artemio Affaticati

Pierangela Comi

Giulia Angeloni

Nicole Locatelli

Collegio sindacale

Presidente
D.ssa Maria Giovanna Spinelli

Sindaci effettivi
D.ssa  Giovanna Belli Franzini
D.ssa Giuseppina Carruba

Sindaci Supplenti
Dott. Luca Gherardi
Dott. Mario Maffioletti

Società di revisione

Deloitte & Touche S.p.a.

CODICE ETICO

Scoprega S.p.A. da oltre 50 anni sviluppa e produce attrezzatura per la nautica, il campeggio ed il tempo libero in grado di soddisfare e creare valore per i propri Clienti.

Condotta etica assolutamente corretta e osservanza dei principi e linee di comportamento del presente Codice devono guidare tutti i dipendenti dal momento del loro inserimento in Scoprega per mantenere e rafforzare l’indirizzo di integrità comportamentale e di trasparenza dell’operatività, nel rispetto di ogni normativa, di legge e contrattuale.

A ogni dipendente è consegnato il presente Codice Etico e richiesto di firmare una dichiarazione di conoscenza del medesimo e di impegno nel rispettarne, nello svolgimento della propria attività al servizio della Società, tutti i contenuti.

Periodicamente lo stesso dipendente dovrà attestare alla Società l’avvenuto integrale rispetto del Codice. Il presente Codice è divulgato dalla Scoprega S.p.A. dopo la sua approvazione da parte dell’Organo Amministrativo e di Controllo, i cui membri sono a loro volta chiamati a rispettarne tutti i principi ispiratori e le regole ivi contenute.

1. Relazione tra società e ambiente esterno

Al management e ad ogni dipendente è richiesta la miglior collaborazione per la crescita economico-finanziaria dell’azienda in un ambito di eco-efficienza e sviluppo del progresso sociale. La competizione del mercato non sarà mai disgiunta dal rispetto dell’ambiente ed eco-sistema così come la creazione di valore sarà sempre coniugata con il rispetto di corretti principi volti al progresso sociale delle Comunità locali, regionali, nazionali, internazionali in cui la Società è inserita e si trova ad operare.

Costituisce impegno essenziale della Società e di tutti i dipendenti, condurre le proprie attività responsabilmente, con l’obiettivo di contribuire alla protezione, salute e soddisfazione dei Dipendenti stessi sul luogo di lavoro.

2. Rispetto di leggi e regolamenti

Tutti i dipendenti devono svolgere le proprie attività in un contesto di massima trasparenza e nell’assoluto rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti nel luogo e nel tempo in cui operano. Ogni dipendente si impegna ad avere la miglior conoscenza possibile delle normative applicabili relative alla propria attività e delle responsabilità derivanti dalla violazione delle stesse.

3. Ambito di applicazione

Le norme contenute nel Codice Etico si applicano a tutto il personale di Scoprega S.p.A. e delle società controllate. (di seguito i “Dipendenti”).

Tutti i Dipendenti sono chiamati a esigere il rispetto delle norme del Codice Etico anche da parte di terzi indipendenti che, a qualsiasi titolo, operino nell’interesse della Scoprega S.p.A. (quali consulenti, agenti, fornitori, distributori e collaboratori in genere: di seguito i “Collaboratori”). I Dipendenti dovranno rendere edotti i Collaboratori del contenuto del Codice Etico e istruire gli stessi al rispetto delle norme in esso contenute.

In caso di violazione delle norme del codice da parte di Collaboratori, è obbligo dei Dipendenti adottare provvedimenti che mirino a far cessare tali comportamenti, arrivando, se necessario, all’interruzione del rapporto con il terzo in questione e segnalando, comunque, immediatamente

l’infrazione al Comitato di Attuazione, se nominato, e/o al proprio superiore gerarchico, in conformità a quanto previsto più oltre da questo Codice Etico.

Anche le Società collegate, intendendosi per tali le Società su cui Scoprega S.p.A., o una controllata di quest’ultima esercita, ai sensi dell’art. 2359 Codice Civile, un’influenza notevole, dovranno essere incoraggiate a uniformare la propria attività ai principi contenuti nel presente Codice Etico.

In ogni caso, qualora dovessero sorgere dei dubbi in merito all’applicazione delle singole norme di questo Codice Etico, il Dipendente di volta in volta interessato dovrà immediatamente consultare il proprio Dirigente di riferimento.

4. Protezione dei diritti e delle risorse della società

Ogni funzione aziendale dovrà fare quanto possibile per avere sempre piena conoscenza, per il settore di sua responsabilità, dei diritti in capo alla Società derivanti da norme di legge, contratti o rapporti con la Pubblica Amministrazione e non dovrà porre in essere alcun comportamento che possa ledere in qualsiasi modo gli interessi della Società.

A tal fine ciascun Dipendente avrà la responsabilità di custodire, conservare e tutelare i beni e le risorse della Società che gli saranno affidati nell’ambito della sua attività e dovrà utilizzarli in modo proprio e conforme all’interesse sociale impedendone ogni uso improprio.

Ogni situazione che possa ritenersi, anche solo potenzialmente, pregiudizievole per i diritti e gli interessi della Società dovrà essere tempestivamente segnalata al management competente perché quest’ultimo possa procedere, altrettanto tempestivamente, con le necessarie azioni di tutela.

5. Risorse umane – Valorizzazione professionale e formazione

Tutti i Dipendenti devono essere trattati nel rigoroso rispetto dei principi e dei valori enunciati in questa sezione e ciò nell’ambito di un clima che favorisca al massimo la comunicazione e la cooperazione dei Dipendenti fra di loro e con i loro superiori, al conseguimento del quale devono essere impegnati non soltanto la Società, ma anche i responsabili di ogni funzione aziendale e i singoli Dipendenti.

I rapporti tra i Dipendenti, a tutti i livelli, devono essere sempre improntati a criteri e comportamenti di correttezza, lealtà e reciproco rispetto.

La dedizione e la professionalità dei Dipendenti sono elementi determinanti per il conseguimento degli obiettivi della Società.

Per tale motivo la Società si impegna a sviluppare le competenze, le capacità e il talento di ciascun Dipendente seguendo una politica dei meriti e delle pari opportunità. La selezione, l’inquadramento e il percorso di carriera del personale aziendale rispondono esclusivamente, senza alcuna discriminazione, a considerazioni oggettive delle caratteristiche professionali e personali necessarie all’esecuzione del lavoro da svolgere e alle capacità dimostrate nell’adempimento dello stesso.

La Società contribuisce alla formazione e alla crescita professionale dei propri Dipendenti offrendo loro, periodicamente, opportunità sia di reciproca conoscenza e informazione delle rispettive esperienze di lavoro, sia di altri interventi formativi, e ciò al fine di promuoverne l’accrescimento e di consentire loro di sviluppare la propria competenza professionale all’interno della Società stessa. Ogni Dipendente deve mirare a creare un ambiente di lavoro che risulti sempre stimolante e gratificante e che favorisca, quindi, lo sviluppo del potenziale di ciascuno.

6. Pari opportunità

Nessun comportamento discriminatorio sarà posto in essere per quanto riguarda l’accesso al lavoro, l’attribuzione delle qualifiche e delle mansioni e la progressione nella carriera, a tutti i livelli della gerarchia aziendale.

Le attività di selezione, assunzione, formazione e retribuzione del personale dovranno essere tali da non costituire forme di discriminazione in base alla razza, alla religione, al paese di origine, a un handicap fisico, all’età e al sesso.

7. Etica di comportamento negli affari – Principi generali

I Dipendenti, nel selezionare terzi indipendenti quali consulenti, agenti, fornitori, distributori e collaboratori di varia natura, dovranno, in particolare, verificare la loro affidabilità e integrità anche in funzione del rispetto dei principi contenuti nel presente Codice Etico. Tutti i rapporti cui i Dipendenti perverranno, in nome e per conto della Società con altre entità, private o pubbliche, sempre nell’ambito del perseguimento degli obiettivi propri della Società, dovranno essere instaurati e gestiti senza ricorrere a mezzi illeciti. Pratiche di corruzione, favori illegittimi e comportamenti collusivi sono inaccettabili e proibiti.

8. Rapporti con la Pubblica Amministrazione, fornitori e clienti

La Società pretende che i propri Dipendenti nel commercializzare beni e servizi e nel rappresentarla nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, i fornitori e i clienti:

• Rispettino le leggi e i regolamenti in vigore nel Paese in cui i rapporti con la Pubblica Amministrazione o quelli commerciali hanno luogo.

• Non offrano omaggi o doni o alcunché di valore a pubblici ufficiali, dipendenti della Pubblica Amministrazione, fornitori, clienti e/o terzi in genere.

• I Dipendenti devono accertarsi che le dichiarazioni e attestazioni rese a pubblici funzionari siano precise e veritiere.

• La Direzione deve essere immediatamente informata di qualsiasi azione legale, nonché di qualsiasi comunicazione o diffida ricevuta da Pubbliche Autorità. In ogni relazione commerciale con clienti, fornitori, organizzazioni sindacali o Pubblici Ufficiali, omaggi di cortesia o atti di ospitalità sono permessi solo quando siano tali, per natura e valore, da non poter essere interpretabili da un osservatore imparziale come finalizzati a ottenere trattamenti di favore.

• Nel caso in cui un Dipendente riceva omaggi e trattamenti di favore non direttamente ascrivibili a normali relazioni di cortesia, ne dovrà informare la Direzione.

• I Dipendenti, nel selezionare terzi indipendenti quali consulenti, agenti, fornitori, distributori e collaboratori di varia natura, dovranno, in particolare, verificare la loro affidabilità e integrità anche in funzione del rispetto dei principi contenuti nel presente Codice. La selezione dei fornitori, il cui ruolo è decisivo per la qualità finale dei prodotti e servizi, dovrà avvenire, in linea con quanto stabilito dal sistema procedurale e secondo criteri di economicità, chiamando a far offerte aziende di vario tipo e dimensione, sulla base di valutazioni obiettive dirette a tutelare gli interessi commerciali e industriali della Società e, comunque, a creare maggior valore per la stessa.

• Il successo della Società si basa soprattutto sulla capacità di soddisfare i bisogni dei propri clienti mantenendo sempre elevatissimi livelli di qualità, di performance e di affidabilità. I Dipendenti devono contribuire a queste politiche identificando i bisogni dei clienti e cercando di venire incontro alle loro aspettative, utilizzando al meglio le risorse e le sinergie della Società.

• I Dipendenti, nel rispetto degli interessi della Società, dovranno compiere ogni ragionevole sforzo per dirimere amichevolmente le controversie con terzi senza dar corso ad azioni giudiziarie.

• Le azioni legali dovranno essere promosse e le transazioni e le rinunce dovranno essere decise con il parere favorevole della Direzione, in accordo con le procedure e consuetudini interne.

9. Rispetto della disciplina inerente la concorrenza

La Società è favorevole a garantire la massima competitività sul mercato e, pertanto, la sua politica commerciale si sviluppa nel pieno rispetto di tutte le leggi e regolamenti vigenti pro tempore in materia di concorrenza.

I Dipendenti dovranno tenersi sempre aggiornati sulla normativa in vigore e consultare il proprio superiore gerarchico prima di concludere qualsiasi accordo o intesa che possa, comunque, considerarsi restrittiva della concorrenza.

In ogni caso, la Direzione provvederà al necessario periodico aggiornamento dei Dipendenti sulla legislazione applicabile in Italia in materia di concorrenza.

10. Rapporti con governi e istituzioni pubbliche

I rapporti con governi e istituzioni pubbliche sono riservati esclusivamente alle funzioni aziendali autorizzate a stabilire e gestire tali rapporti, sulla base di quanto disposto dagli ordini di servizio e dalle procedure pro tempore vigenti.

11. Rapporti con organizzazioni politiche e sindacali

La partecipazione in rappresentanza della Società e il versamento, in nome della Società medesima di eventuali contributi ad associazioni di qualsiasi tipo devono essere regolarmente autorizzati nel rispetto delle procedure previste e potranno comunque essere consentiti solo con riferimento a organizzazioni i cui scopi e obiettivi siano in linea con i valori di politica economica e industriale, etici e di comportamento della Società.

12. Rapporti con gli organi di informazione

Le informazioni afferenti la Società e dirette ai mass-media potranno essere divulgate solamente dalla Direzione, nel rispetto delle procedure pro tempore vigenti per le singole materie; i Dipendenti, qualora venga loro richiesto di fornire informazioni o di rilasciare interviste, dovranno co-municarlo alla Direzione e ricevere un’apposita e preventiva autorizzazione. In ogni caso, la comunicazione all’esterno di dati o informazioni dovrà essere veritiera, trasparente e completa e tale da riflettere in modo omogeneo l’immagine e le strategie adottate dalla Società, favorendo il consenso alle politiche aziendali.

13. Finanza, amministrazione e controllo

La più rigorosa trasparenza contabile è, in qualsiasi momento e a fronte di qualsiasi circostanza, esigenza prioritaria della Società.

Pertanto, nella predisposizione e tenuta dei documenti e dati contabili nonché, in generale di ogni registrazione attinente l’ammini-strazione, i Dipendenti dovranno attenersi ai più rigorosi principi di trasparenza, correttezza e veridicità.

14. Risorse finanziarie

L’approvvigionamento e l’erogazione delle risorse finanziarie, così come la loro amministrazione e il loro controllo, devono essere sempre conformi alla procedura di approvazione e autorizzazione della Direzione.

15. Tenuta della contabilità

Ciascuna registrazione contabile deve riflettere esattamente ciò che è descritto nella documentazione di supporto e questa deve essere completa e assoggettabile a verifica.

16. Conflitti d’interesse

La Società rispetta la sfera privata dei propri Dipendenti anche per quanto concerne l’attività personale degli stessi nel mondo economico e commerciale, purché non si tratti di attività in conflitto con gli interessi della Società e con gli obblighi assunti in qualità di Dipendente o in contrasto con la normativa, anche regolamentare, inerente la prevenzione e repressione di fenomeni di internal dealing.

Ogni Dipendente ha il dovere di riferire tempestivamente al proprio superiore gerarchico qualsiasi informazione che indichi o faccia presumere una situazione di potenziale conflitto di interessi. L’accettazione di un eventuale incarico di carattere professionale offerto da terzi dovrà essere preventivamente valutato con la Direzione al fine di valutare la sussistenza di eventuali incompatibilità o situazioni di pre-giudizio.

L’utilizzo di beni aziendali, salvo quelli espressamente assegnati come benefit dalla società ai Dipendenti, non è consentito per uso e interesse personale.

17. Informazioni riservate

Ai Dipendenti è assolutamente fatto divieto di rivelare a terzi informazioni non note al pubblico in materia di progetti, acquisizioni, fusioni, strategie commerciali e più in generale informazioni riguardanti la Società stessa o altre Società appartenenti delle quali siano venuti a conoscenza. E’ vietato acquistare, vendere o compiere altre operazioni finanziarie e commerciali, anche per interposta persona, allo scopo di trarne vantaggio qualora le stesse siano basate o incoraggiate dal possesso di informazioni riservate e comunque di informazioni di cui i Dipendenti siano venuti a conoscenza in ragione dell’esercizio della propria funzione all’interno della Società. I Dipendenti, inoltre, non dovranno divulgare all’esterno informazioni di qualsiasi natura riguardanti la Società stessa che siano non note al pubblico o la cui diffusione possa, comunque, recare pregiudizio ai loro interessi.

Le procedure interne in materia di Insider Trading e Internal Dealing dovranno essere conformi a tali principi generali.

18. Rispetto della legge sulla privacy

Tutti i Dipendenti devono trattare i dati personali nell’assoluto rispetto della legislazione di tutela della privacy, secondo le direttive loro impartite dai rappresentanti aziendali competenti in materia. I dati personali, oggetto di trattamento da parte dei soli Dipendenti incaricati, devono essere: trattati in modo lecito e secondo correttezza; raccolti e registrati per scopi determinati, espliciti, legittimi e utilizzati in altre operazioni del trattamento in termini non incompatibili con tali scopi; esatti e aggiornati; pertinenti, completi e non eccedenti rispetto alle finalità per le quali sono stati raccolti e successivamente trattati; conservati in una forma che consenta l’identificazione dell’interessato per un periodo di tempo non superiore a quello necessario per gli scopi per i quali sono stati raccolti e successivamente trattati.

Detti Dipendenti incaricati dovranno adottare tutte le misure idonee a evitare i rischi di distruzione o di perdita, anche accidentale, dei suddetti dati personali, di accesso agli stessi non autorizzato, di trattamento non consentito o non conforme alle finalità della raccolta, quali saranno individuate e periodicamente aggiornate nell’ambito della Società.

19. Igiene, sicurezza e rispetto dell’ambiente

La Società si prefigge di mantenere i più elevati livelli di igiene e sicurezza e di garantire tutte le necessarie misure di prevenzione contro gli infortuni e le malattie sul lavoro. Tutti i Dipendenti devono contribuire a mantenere sano e sicuro l’ambiente di lavoro in cui operano. La Società opera nel pieno rispetto di tutte le leggi in materia tutela ambientale e al meglio dell’arte e si è sempre impegnata ad adottare tutte le misure necessarie per prevenire ogni forma di inquinamento.

20. Impegno di ciascun dipendente

Ciascun Dipendente dovrà impegnarsi nell’ambito della propria sfera di responsabilità per contribuire a far sì, tra l’altro, che la Società:

• progetti o commercializzi i propri prodotti e conduca le proprie attività in modo da evitare qualsiasi rischio alla salute e sicurezza dell’uomo, nel rispetto dell’ambiente, in un’ottica di sviluppo sostenibile e, in ogni caso, in conformità alle vigenti leggi;

• produca e venda prodotti e servizi in conformità alla normativa vigente anche in materia di salute e sicurezza;

• favorisca all’interno un’attiva e responsabile politica in materia di igiene, sicurezza e rispetto dell’ambiente.

21. Sanzioni

La violazione delle norme del presente Codice comporterà azioni anche disciplinari.

22. Comitato di attuazione del Codice Etico

Se nominato, ha il compito sia di assicurare la concreta applicazione del Codice Etico, del Codice di Internal Dealing, se esistente, dello schema applicativo di principi inerenti il Dlgs. 231/2001 e più in generale di ogni ulteriore documento ovvero principio generale inerente la Corporate Governance, sia di controllare l’effettiva osservanza degli stessi da parte di tutti i soggetti che direttamente o indirettamente ne sono i destinatari.

Il Comitato di attuazione del Codice Etico è composto da:

• Presidente della Società

• Consigliere Delegato e/o Direttore Generale della Società

• Un autorevole Esponente esterno scelto di triennio in triennio dal Presidente della Società.

Inoltre il Comitato potrà essere integrato, quando il caso lo richiede, dai Responsabili dei Settori specifici della Società.

La Presidenza del Comitato spetta al Presidente della Società. Segretario del Comitato è il Consigliere Delegato o il Direttore Generale della Società.

23. Competenze del Comitato di attuazione

Il Comitato è responsabile di supportare il Consiglio di Amministrazione nell’attuazione, nel coordinamento e nella verifica del rispetto dei principi generali del Codice Etico Aziendale. Questo deve: • Promuovere, verificare la comprensione e attuare direttamente o attraverso altri organi societari il Codice Etico, e le regole di comportamento ai sensi del Dlgs. 231/2001.

• Risolvere in via definitiva le controversie che sorgessero in merito all’interpretazione delle norme di questo documento.

• Proporre modifiche e verificare costantemente la coerenza della normativa interna. Rientrano fra i suoi compiti: accertare direttamente ogni eventuale violazione ai documenti di cui sopra ed eventual-mente proporre, per quanto applicabile, al Consiglio di Amministrazione, l’adozione di eventuali misure conseguenti anche di natura disciplinare e/o giudiziale. Il Comitato, nello svolgimento delle sue funzioni, potrà avvalersi di ogni forma di collaborazione all’interno che possa essere di ausilio, al fine di verificare in ogni fase e settore di attività della Società la concreta applicazione dei principi contenuti in questo Codice Etico. Il Comitato si riunirà almeno una volta l’anno e, comunque, ogni qualvolta il Presidente lo ritenesse opportuno. Le riunioni del Comitato saranno oggetto di apposito verbale.

24. Situazione residuale

Se il Comitato di Scoprega S.p.A. non risulta nominato, i suoi compiti spetteranno al Consigliere Delegato e/o Direttore Generale della Società.

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